La
storia di asia
Asia
è una bimba molto timida, ma dotata di grande fantasia, nel suo
immaginario, anche un silos che vedeva dalla finestrino della
macchina con la sua mamma era la torre di un castello...Tant'è che
da quel finestrino la bimba immaginava di dover andare dall uomo
crudele, un ennesimo dottore, (la piccola si faceva spesso male,
distratta com'era)
Questa
volta era un dietologo.. si perche la piccola era cicciottella fatta
a forma di bignè, come recita quella canzone, e tra una mamma molto
preoccupata e i nonni che in dialetto romagnolo le dicono: “ma
lascia che mangi, poverina perché farla soffrire cosi piccola”.
Poi la notte la bimba per il troppo mangiare vomitava anche l anima,
e la mamma sempre piu preoccupata...
La
piccola cresce è adolescente, 17 anni, la prima cotterella,
innamoramenti, e nonostante i vari incidenti, stress, (anche i
piccoli soffrono) è una bella taglia 48 snella, carina, con occhiali
spessi, ma nel complesso una bella ragazzina, a 21 incontra l'amore
della vita tramite una radio mentre lavora in casa, un caro ragazzo
che un po come lucignolo le fa vedere il FUORI DI CASA.. tra locali
ristoranti, piadine e dolci.. in maniera smodata.. Asia cresce, di
eta, ma ahimè anche ingrassa, eccome se ingrassa!!!
Va
a convivere col fidanzato, e i bagordi continuano. Trova il lavoro
dei suoi sogni, e i bagordi abbondano ancora, sembra sempre festa,
fino ad arrivare a 40 anni Asia sul lavoro si sente male, grosse
fitte allo stomaco da piegarla in due dal dolore,il medico dice
“SIGNORINA NON POSSO OPERARLA DI CISTIFELLEA è troppo grassa per
me, se non dimagrisce rischia guai grossi, la prego faccia
qualcosa...”.
Asia
ci prova per qualche mese a mangiare a stecchetto, ma poi arriva
Natale e..... che la festa riprenda!!! Tant' è che che la richiama
il medico, ma non puo operarla di nuovo, la manda da un altro medico
che dice di si.. a 1 condizione:
"
devi dimagrire anche con me, ma io non ti lascio sola come gli altri,
ho tanti amici con me che ti seguiranno passo passo; sia morale che
pratico e vedrai che insieme ce la faremo, ti ripeto, non sei sola,
ci sono io e tutti questi amici miei ok?"
Asia
accetta e la battaglia col signor grasso e pigrizia comincia!!
Naturalmente
tocca scontrarsi anche con il movimento.. e si comincia col fare tre
passeggiate di mezz ora a settimana, Asia piace molto la tecnologia,
e cosi si aiuta con un applicazione del cellulare, anche se minimi i
risultati ci sono.. Dopo il primo mese, è dura durissima camminare,
dopo un km il fiatone, la testa che dice di fermarti, “e visto che
hai fatto della fatica, una piadina non te la toglie nessuno” ma
qui è la lotta, e entrano in gioco le prime due fatine amiche di
Asia : "fatti uno yogurt coi due fette biscottate... vedrai che
calmerai la fame e la voglia di dolce..."
funzionaaaaaaaaaaaaaaaaa..
Asia
lavora e anche li è una lotta contro la voglia di dolci spezza
fame.. e anche li le fatine : " un pezzetto di grana e un
pacchetto di crack" piccole dritte, che alla nostra amica
aiutano a non sentirsi sola nella lotta, e andare avanti con
serenità.
Durante
questo percorso, Asia incontra anche altri amici che come lei hanno
intrapreso questo viaggio, alla ricerca di se stessi e del proprio
peso, insieme a loro scambiano pareri idee e consigli per affrontare
meglio la settimana. Eh si perché si incontrano settimanalmente. E'
difficile a volte resistere alla tentazione di mangiare... chiamalo
mangiare: “l' aprire il frigo e decidere cosa... fare fuori” per
togliere quel mal di stomaco chiamato fame, che a lungo andare è un
fastidio, più che un piacere..e da tanta, ma tanta tristezza...come
se il cibo fosse..una medicina.
Con
i genitori anche è una battaglia, un misto fra aiuto fin troppo
affogato, da maniaci del controllo per mancanza di fiducia, alla
mancanza totale di essa stessa da non credere che lei ce la possa
fare.
Ma
Asia non demorde, va avanti, nonostante tutto,e i risultati
cominciano a vedersi, gioia tributi, felicita, ma la nostra amica va
avanti come un treno, che ha faticato a partire, ma che è pericoloso
fermarlo finché non arriva alla meta, le guide le ha e sono forti e
ben preparate...
Con “Lucignolo” è stato uno scontro di
idee, una visuale diversa di vedere l'aiuto da eccesso di zelo. Poi
anche lui ha capito fino a dove spingersi a stimolare Asia e dove
invece lasciarla fare le sue scelte seppur sbagliate .
TO
BE CONTINUED