sabato 16 luglio 2016

FORESTA ESTIVA

La foresta respirava aria d estate, un piccolo lago sfociava in un piccolo fiumicello, che ingrossava, poi via via che correva verso il paese.

La ragazza se ne stava seduta su un sasso, lungo la riva del laghetto, le cicale suonavano la loro canzone d amore. Un capriolo curiosava osservava da lontano, approfittando per bere l acqua limpida e fresca.C era silenzio rotto solo dal gorgogliare delle acque; qualche rondinella che acudiva i suoi piccoli in cima al grande olmo secolare. Una sorta di padre per tutta la foresta.

La fanciulla con i piedi candidi nell acqua giocherellava con le trote, che correvano nel fondo... che solletico!

Pensava alla vita che scorre...come il fiume...a volte veloce a volte lenta. Ma li in quella boscaglia il tempo pareva essersi fermato.

Più che una fanciulla, sembrava una ninfa, con quel vestitino leggero di seta , pieno di fiori colorati,sembrava una ninfa dei boschi.Ma che faceva lì? Bho forse proteggeva quel piccolo paradiso...