Ad
un amico:
Amico
sincero
Amico
lontano
Compagno
di lavoro
E
delle mie giornate grigie
Passate
a lavorare
Lottando
contro la noia e un colpo di sonno
A
che pensi quando mi vedi passare
E
mi strizzi l’occhio?
Quante
parole ci sono dentro un “Ciao Denny!” ?
Non
lo so, so che ti parlo dei miei guai
E
tu mi ascolti,
guardandomi
con quegli occhi così profondi
Che
riescono a leggere là
Dove
solo mia madre sa fare.
Che
dirti? Incontriamoci fuori,
mangiamo
una pizza insieme…
Ma
gli interessi, le passioni,
le
nostre vite sono così diverse
che
possiamo sentirci vicini sola qua (credo).
Viviamo
la nostra amicizia così:
in
un mondo fatto di serrature, grasso, olio
piccoli
gesti…e strizzate d’occhio.
Ps:
tvb

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