CADERE
NELL’APATIA
Sono
entrata in una stanza
fatta
di nebbia.
Il
pavimento è gomma
che
mi si appiccica ai piedi;
Le
pareti si sciolgono
al
tocco delle mie mani,
come
l’asfalto nel caldo sole estivo.
Fa
caldo qui, sì, fa caldo
Un
caldo umido, afoso.
Non
mi piace stare qui,
ma
non vedo porte, né finestre
COME
CI SONO ARRIVATA?
L’unica
cosa che fa luce qui
È
il brillio della mia anima,
che
non smette di emettere luce.
Continuo
a spingere contro le pareti.
Urlo:
FATEMI USCIRE DI QUI!!!
Ma
nessuno mi sente….
Una
voce riconosco:
“Come
sei arrivata lì?”
Viene
dall’altooo!!!
Allora
è lì l’uscita!!!
Guardo
in su, la faccia di un amico c’è,
e
una leggera brezza, mi sfiora il viso,
bagnato
di sudore.
Il
suo sorriso,
alleggerisce
il mio animo.
E
come una farfalla esco fuori
da
quella stanza piena di buio.

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